Introduzione alla Coltivazione della vite. Passo per Passo.

 

 Pulire il terreno, sia dai resti vegetali che dalle pietre.

Preparare il terreno: una lavorazione profonda (dai 40 agli 80 cm) che aiuti a decompattare il suolo per favorire lo sviluppo delle piante giovani.

Selezionare la varietà barbatelle di vite che si desidera piantare.

 Realizzare un piccolo piano su carta per sapere approssimativamente dove verranno collocate le piante di vite e di quante ne avrete bisogno.

 Segnare con dei tutori sul terreno i luoghi in cui verranno collocate definitivamente le barbatelle innestate, assicurandosi di lasciare lo spazio sufficiente per il passaggio dei mezzi e per le corsie di servizio. 

 Richiedere le piante e, una volta ricevute, realizzare i buchi per la messa a dimora. Introdurre le barbatelle vite, ricoprirle bene con terra fresca ed innaffiare con acqua. Se necessario, apportare acqua settimanalmente.

 Arrivata la primavera, applicare un fertilizzante base come 15-15-15 nella quantità di 10 grammi per pianta, diluito in 10 litri d’acqua. Ripetere il procedimento innaffiatura + fertilizzante ogni 15 giorni durante i mesi estivi.

 Mantenere il terreno privo di erbacce.

 Osservare le pianta di vita affiché si mantengano in salute. Se si osservano macchie sulle foglie, foglie mangiate, ecc, occorrerà realizzare dei trattamenti fitosanitari durante l’estate. 

 

Quante barbatella di vite posso piantare nel mio terreno?

La densità di piantagione consiste nel numero di piante di vite piantate in un ettaro (1Ha=10.000 metri quadrati). La densità media adeguata varia dai 2.500 ai 4.000 ceppi per Ha. Una misura media molto utilizzata è quella dei 3.000 ceppi/Ha.

I macchinari che utilizzeremo, trattori e ripuntatori, ci aiuteranno a marcare la distanza tra i filari del nostro vigneto, che può variare da 1.5 m a 4 m. Si raccomanda di misurare i ripuntatori o gli attrezzi che useremo e aggiungere dai 40 ai 20 cm per ogni lato, per facilitare la lavorazione del terreno ed assicurarci un piccolo margine di errore.

Una volta definita la distanza tra i filari, bisognerà calcolare la distanza tra ceppo e ceppo per raggiungere, in questo caso concreto, la densità desiderata di 3.000 ceppi per Ha.

Esistono delle tavole di calcolo approssimative di ceppi per ettari: Tavola di densità di piantagione di un vigneto

tavola di densita di piantagione vigneto

Numero di barbatelle in funzione della distanza tra i filari (asse orizzontale) e della distanza tra ceppi (asse verticale) 

Calcolo del numero di barbatelle innestate

Definita la distanza tra i filari e la distanza tra i ceppi, possiamo applicare la seguente formula matematica per calcolare il numero di piante di cui abbiamo bisogno:

dove C: Distanza tra i filari; D: Distanza tra i ceppi ed S: metri quadrati di cui disponiamo per piantare. Oppure se preferite: il numero di piante necessarie è uguale alla superficie da piantare in metri quadrati diviso il prodotto dello schema (distanza tra i filari per distanza tra i ceppi).

Esempio:

Disponiamo di 250 metri quadrati di terreno. La distanza tra i filari selezionata è di 2.80 m. La distanza tra i ceppi è di 1.20 m.

nº di barbatelle necessarie = 250 / (2.80 x 1.20) Realizzando le operazioni matematiche otterremo il risultato di 74.40 piante, dunque ne chiederemo al vivaio 75.

Due esempi di densità di piantagione molto utilizzati sono: 3m x 1m: Tre metri di distanza tra i filari per 1 m di distanza tra ceppo e ceppo. 2.5m x 1.20m: due metri e mezzo di distanza tra i filari per 1.20 m di distanza tra ceppo e ceppo.

Per scegliere la densità di piantagione adeguata, dovremo tenere in considerazione anche altri fattori che possono condizionarci, come la fertilità e la struttura del terreno, il vigore del portinnesto, la varietà selezionata, presenza o meno del sistema di irrigazione, ecc.

Quando piantare la vite? Quando si pianta la vite?

 

Quando piantare la vite:

Il miglior momento per piantare una vite è sempre durante il fermo vegetativo, quando la pianta di vite è a riposo.

Possiamo piantare le barbatelle da dicembre (inizio del fermo vegetativo) fino ai mesi di giugno.

Grande importanza rivestono anche le condizioni climatiche del luogo in cui si trova il terreno che vogliamo destinare al vigneto.

Nei climi più caldi si può piantare prima, in quelli più freddi, dove c'è il rischio di gelate tardive, bisogna piantare un po' più tardi.

 

Preparazione del terreno per piantare la barbatella di vite.

 

Preparazione del terreno

Una lavorazione profonda: è consigliabile decompattare la terra al fine di favorire lo sviluppo delle radici delle piante di uva giovani.

E fattore essenziale per la longevità, per la resistenza all'aridità e per lo sfruttamento della qualità del "suolo".

A seconda della natura del terreno, sarà preferibile capovolgerlo (aratro a versoio in terreni argilloso-limosi) o ripuntare (in suoli pietrosi e arenosi).