Piantare una Vite

Come si pianta una vite? Quando piantere la vite?

piantare un vigneto

 

Bisogna trapiantare le barbatelle di vite durante il fermo vegetativo, ovvero dal momento in cui cade la foglia. Quando la pianta di uva comincia a germogliare, dovrà essere già collocata nel suo posto definitivo.

In Italia le viti innestate possono essere piantate da dicembre fino a primavera inoltrata. La maggior parte delle impiantazioni viene effettuata tra i mesi di dicembre e maggio.

Tradizionalmente la messa a dimora veniva realizzata all’inizio dell’inverno, a dicembre, affinché le piante ricevessero la pioggia durante tutta la stagione.

Oggi grazie ai sistemi di irrigazione, è possibile realizzare messe a dimora più tardive, anche in primavera.

Puoi ordinare le tue barbatelle innestate adesso e le invieremo nella data che preferisci.

 

Dove si può piantare una vite? Necessità minime

La capacità di adattamento della piante di vite a condizioni climatiche sfavorevoli è molto alta, ed oggi questa pianta gode di un’ampia distribuzione geografica mondiale, da zone tropicali a quelle subtropicali, passando per zone semidesertiche o a rischio di desertificazione, arrivando persino a prosperare in zone molto fredde.

 

Temperatura:

Le temperature devono superare almeno i 18ºC a partire dall’invaiatura (cambiamento del colore del grappolo) per poter avere un’adeguata maturazione.    

Altezza: 

I limiti ragionevoli per la coltivazione delle viti vanno dal livello del mare fino a circa 800 m di altezza, anche se in Italia esistono vigneti più alti che arrivano fino ai 1.300 m. 

Acqua: 

La pianta di vite è una pianta che sopporta molto bene la siccità, ma per soddisfare le sue necessità di base occorreranno comunque dai 350 ai 500 mm di acqua all’anno.

 

Come si pianta una vite?

 

Bisogna realizzare una buca profonda circa 40 cm. Il diametro della buca deve essere quello necessario ad arrivare a tale prondità.   

Introdurre le barbatelle innestate nelle buche, aperture o fosse realizzate dal ripuntatore fino all’altezza dell’innesto. È molto importante che il punto dell’innesto rimanga sopra il livello del suolo. Assicurarsi che non si formino bolle d’aria tra la pianta di vite e il terreno.

Si consiglia di innaffiare abbondantemente subito dopo aver piantato, con almeno 10 litri d’acqua per ogni pianta.    

In caso di rischio di gelate, si raccomanda di ricoprire la pianta di vite completamente con della terra. Togliere la terra quando il rischio di gelate sarà passato. Consigliamo l’uso di tubi protettori. Nelle zone in cui non vi è rischio di gelate o nel caso di impiantazioni tardive, le piante possono essere lasciate senza alcun tipo di protezione.

 

 

 

Per quanto tempo posso conservare le barbatelle innestate dal momento in cui le ricevo dal vivaio?

Dipende dalle condizioni (temperatura e umidità) di conservazione.

L’ideale sarebbe conservarle in un posco fresco e umido, senza aprire la confezione originale. Nel caso si abbia a disposizione una cella frigorifera, si può prolungare la conservazione. La temperatura adeguata va dai 3 ai 5 ºC, con la confezione originale ben chiusa. In queste condizioni le piante di vite possono essere conservate per 15 giorni.

 

Come conservo le viti fino al momento dell’impiantazione?

Una volta ricevute le piante dal vivaio, si raccomanda di mantenerle nella confezione originale e di seguire i seguenti consigli:

Non aprire la confezione fino al momento di piantare.
Conservare le barbatelle di vite in un posto umido e fresco. In caso di conservazione in cella frigorifera, mantenere la temperatura tra 3 e 5º C.
Non esporre al sole.
Evitare di conservarle in luoghi esposti a correnti d’aria.
Per evitare di dover conservare a lungo le piante, offriamo il servizio con data di consegna personalizzata, grazie al quale invieremo le barbatelle direttamente nella data desiderata.

 

 

 

Le barbatelle di vite vengono cosegnate pronte per essere piantate?

Le barbatelle di vite arrivano potate a due gemme, l’innesto è ricoperto con paraffina rossa che costituisce un protettore naturale (non bisogna eliminare la cera rossa) e le radici sono già tagliate.

Le barbatelle innestate che mandiamo noi di Barber sono dunque già pronte per essere piantate senza dover realizzare nessuna operazione preliminare. Tuttavia, a seconda del tipo di messa a dimora che si andrà a realizzare, bisognerà tagliare nuovamente le radici.

 

Quando avrò la prima uva?

Dipende molto dalle condizioni climatiche e dal suolo, e ovviamente anche da come ci si prende cura delle piante di uva, ma in condizioni normali, si potrà ottenere la prima uva 18 mesidopo la messa a dimora.